Discussione:
Il veto della Curia su Veronesi.
(troppo vecchio per rispondere)
Reno
2011-11-20 17:00:13 UTC
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Laicamente
Il veto della Curia su Veronesi.
Il nome di Umberto Veronesi è circolato nei giorni scorsi tra i possibili
ministri della Sanità del nuovo Governo Monti.
Ma la sua candidatura è tramontata dopo una feroce stroncatura di
Avvenire, il quotidiano dei vescovi.
"Il veto della curia a Veronesi è un'offesa a tutti coloro che lavorano
nel rigore scientifico e nella libertà filosofica".
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=59d45a6d02246b80
Laicamente
Il veto della Curia su Veronesi.
Intervista a Giulio Giorello (AUDIO)
Il nome di Umberto Veronesi è circolato nei giorni scorsi tra i
possibili ministri della Sanità del nuovo Governo Monti.
Ma la sua candidatura è tramontata dopo una feroce stroncatura di
Avvenire, il quotidiano dei vescovi.
"Il veto della curia a Veronesi è un'offesa a tutti coloro che
lavorano nel rigore scientifico e nella libertà filosofica".
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=59d45a6d02246b80
--
MONTI: CHIEDEREMO SFORZO A CHI HA DATO DI MENO -
"Faremo in modo che lo sforzo da fare, fiscale e di ammodernamento,
si richieda alle categorie che hanno meno dato fin qui".
Luigi Einaudi: "Bisogna ricreare fiducia.
Questo è il miracolo dell'imposta straordinaria sul patrimonio"
e c'hanno ragione,c'hanno...
e' favorevole al nucleare nonostante tutte le prove della sua
pericolosita'!(intendo il nucleare della fissione,non della fusione;-)

fino all'altro giorno rifiutava in toto le medicine alternative,ora(presumo
"incoraggiato" dalle multinazionali dell'alimentare,che hanno "scoperto"
l'affare del cibo naturale:-( ,sponsorizza la dieta del "colore dei frutti e
delle verdure"...
http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/10_a_cibi-anticancro.shtml (la
dieta dei 5 colori consigliata da Veronesi)

e poi:cercate in Rete,e ne scoprirete delle belle...vabbe che in Rete si
trova tutto ed il contrario di tutto,ma...

per esempio,il premio Nobel proff.Carlo Rubbia gli da un consiglio:"Vada a
Fukushima..."
http://www.ecoblog.it/post/12362/carlo-rubbia-suggerisce-a-umberto-veronesi-vadaa-fukushima-daiichi
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-11-20 17:22:56 UTC
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Post by Reno
e' favorevole al nucleare nonostante tutte le prove della sua
pericolosita'!(intendo il nucleare della fissione,non della fusione;-)
le centrali a carbone sono molto piu' pericolose (20% della nostra
corrente e' fatta cosi').
Post by Reno
e poi:cercate in Rete,e ne scoprirete delle belle...vabbe che in Rete
si trova tutto ed il contrario di tutto,ma...
ecco
Post by Reno
per esempio,il premio Nobel proff.Carlo Rubbia gli da un consiglio:"Vada
a Fukushima..."
http://www.ecoblog.it/post/12362/carlo-rubbia-suggerisce-a-umberto-veronesi-vadaa-fukushima-daiichi
mi pare un po' una puttanata, mica e' favorevole ai reattori PWR anni 70
costruiti in spiaggia...
C'e' nucleare e nucleare. La fissione ha tante tecnologie, alcune
estremamente sicure (LFTR per esempio).
Noi invece preferiamo buttare centinaia di miliardi nell'incentivare cose che
nella pratica non danno alcun apporto (il fotovoltaico, per esempio) e fare
tutta la corrente bruciando fossili. Geniale.
--
Redheads are my kryptonite
Reno
2011-11-20 19:58:13 UTC
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Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
e'  favorevole al nucleare nonostante tutte le prove della sua
pericolosita'!(intendo il nucleare della fissione,non della fusione;-)
le centrali a carbone sono molto piu' pericolose (20% della nostra
corrente e' fatta cosi').
e poi:cercate in  Rete,e ne scoprirete delle belle...vabbe  che in Rete
si trova tutto ed il contrario di tutto,ma...
ecco
per esempio,il premio Nobel proff.Carlo Rubbia gli da un consiglio:"Vada
a Fukushima..."
http://www.ecoblog.it/post/12362/carlo-rubbia-suggerisce-a-umberto-ve...
mi pare un po' una puttanata, mica e' favorevole ai reattori PWR anni 70
costruiti in spiaggia...
C'e' nucleare e nucleare. La fissione ha tante tecnologie, alcune
estremamente sicure (LFTR per esempio).
Noi invece preferiamo buttare centinaia di miliardi nell'incentivare cose che
nella pratica non danno alcun apporto (il fotovoltaico, per esempio) e fare
tutta la corrente bruciando fossili. Geniale.
--
Redheads are my kryptonite
siamo un po' O.T. ma...meglio conoscere che non sapere:hai ragione
per laa quotidianita',che le centrali a carbone inquinano molto di
piu' delle centrali nucleari;e questo per 30-50 anni consecutivi..ma
quando succede l'incidente nucleare,come in Giappone?Tutto il mondo
trema,perche' la radiottivita' fa il giro del mondo,sia in aria che
in acqua!!!

Invece il premio Nobel proff.Rubbia,che non e' l'ultimo
arrivato,dice:
http://www.repubblica.it/ambiente/2011/06/10/news/rubbia_intervista_nucleare-17475151/

ne ho scritto molto(sulla geotermia mini midi e max;-) sul newsgroup
it.politica,perche' servono fondi per le ricerche e nuove
centrali:secondo Rubbia,con la geotermia max, cioe' le centrali piu'
grandi,si puo' supplire a 4 centrali nucleari in tempi brevi...
Peter11
2011-11-21 06:45:12 UTC
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Post by Reno
e' favorevole al nucleare nonostante tutte le prove della sua
pericolosita'!(intendo il nucleare della fissione,non della fusione;-)
le centrali a carbone sono molto piu' pericolose (20% della nostra
corrente e' fatta cosi').
Post by Reno
e poi:cercate in Rete,e ne scoprirete delle belle...vabbe che in Rete
si trova tutto ed il contrario di tutto,ma...
<ecco

Che Veronesi sia lo Zichichi della medicina - ovverosia un sola - è
risaputo dagli anni sessanta. Che poi quelli a cui stanno sul cazzo i preti
lo debbano difendere per definizione è un altro paio di maniche.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-11-21 06:50:44 UTC
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Post by Peter11
Che Veronesi sia lo Zichichi della medicina - ovverosia un sola - è
risaputo dagli anni sessanta. Che poi quelli a cui stanno sul cazzo i
preti lo debbano difendere per definizione è un altro paio di maniche.
Che senso ha difendere Veronesi perche' e' Veronesi? Si puo' essere
d'accordo o meno con quanto una persona dice in un certo contesto.

Non e' corretto giudicare le persone e non cio' che dicono...se leggi
bene la mia opinione e' che far figurare l'energia nucleare senza
perlomeno dividerla in tecnologie e soprattutto non tenere conto di quali
sono le vere alternative (=fossili) non ha senso.
--
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pirex
2011-11-20 17:34:02 UTC
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Post by Reno
Laicamente
Il veto della Curia su Veronesi.
Il nome di Umberto Veronesi è circolato nei giorni scorsi tra i possibili
ministri della Sanità del nuovo Governo Monti.
Ma la sua candidatura è tramontata dopo una feroce stroncatura di Avvenire,
il quotidiano dei vescovi.
"Il veto della curia a Veronesi è un'offesa a tutti coloro che lavorano nel
rigore scientifico e nella libertà filosofica".
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=59d45a6d02246b80
e c'hanno ragione,c'hanno...
e' favorevole al nucleare...
Pure Corrado Clini è favorevole al nucleare... e l'hanno fatto Ministro
dell'Ambiente senza che la Curia avesse nulla da obiettare.


Un caso Clini: il ministro dell’Ambiente con un debole per il nucleare

Nel 2001, da direttore generale, entrò in conflitto con Amato e Bordon
per le sue posizioni su Kyoto.
Appena nominato, ospite di un programma radiofonico, ha annunciato la
sua posizione a favore dell'energia atomica.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/19/un-caso-clini/171710/
--
MONTI: CHIEDEREMO SFORZO A CHI HA DATO DI MENO -
"Faremo in modo che lo sforzo da fare, fiscale e di ammodernamento,
si richieda alle categorie che hanno meno dato fin qui".

Luigi Einaudi: "Bisogna ricreare fiducia.
Questo è il miracolo dell’imposta straordinaria sul patrimonio"
Reno
2011-11-20 20:18:34 UTC
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Post by Reno
Laicamente
Il veto della Curia su Veronesi.
Il nome di Umberto Veronesi è circolato nei giorni scorsi tra i possibili
ministri della Sanità del nuovo Governo Monti.
Ma la sua candidatura è tramontata dopo una feroce stroncatura di
Avvenire, il quotidiano dei vescovi.
"Il veto della curia a Veronesi è un'offesa a tutti coloro che lavorano
nel rigore scientifico e nella libertà filosofica".
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=59d45a6d02246b80
e c'hanno ragione,c'hanno...
e' favorevole al nucleare...
Pure Corrado Clini è favorevole al nucleare... e l'hanno fatto Ministro
dell'Ambiente senza che la Curia avesse nulla da obiettare.


Un caso Clini: il ministro dell’Ambiente con un debole per il nucleare

Nel 2001, da direttore generale, entrò in conflitto con Amato e Bordon
per le sue posizioni su Kyoto.
Appena nominato, ospite di un programma radiofonico, ha annunciato la
sua posizione a favore dell'energia atomica.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/19/un-caso-clini/171710/

hai ragione pure tu(buddhescamente... ;-) :infatti il problema,e la domanda
consecutiva,non e' "perche' no a Veronesi",ma "perche' si a Clini"!!!
Reno
2011-11-20 17:25:31 UTC
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"Reno" <***@mailcity.com> ha scritto nel messaggio news:jabc5i$gj6$***@speranza.aioe.org...
cut...
Post by Reno
fino all'altro giorno rifiutava in toto le medicine
alternative,ora(presumo "incoraggiato" dalle multinazionali
dell'alimentare,che hanno "scoperto" l'affare del cibo naturale:-(
,sponsorizza la dieta del "colore dei frutti e delle verdure"...
http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/10_a_cibi-anticancro.shtml
(la dieta dei 5 colori consigliata da Veronesi)
e poi:cercate in Rete,e ne scoprirete delle belle...vabbe che in Rete si
trova tutto ed il contrario di tutto,ma...
per esempio,il premio Nobel proff.Carlo Rubbia gli da un consiglio:"Vada a
Fukushima..."
http://www.ecoblog.it/post/12362/carlo-rubbia-suggerisce-a-umberto-veronesi-vadaa-fukushima-daiichi
I cibi anticancro Testo di Umberto Veronesi
http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/10_a_cibi-anticancro_3.shtml

L'abc dei cibi per curarsi a tavola
La Margherita allunga la vita
Veronesi: una limonata fa da scudo contro il cancro
Magico tè verde, scaccia i tumori
Il caffè protegge dal cancro al collo dell'utero
Sesso e pomodori salvano la prostata

Magari avete appena terminato di cuocere piano piano un sugo di pomodoro,
che adesso è pronto per incoronare di rosso un bel piatto di maccheroni: lo
sapete che formidabile «medicinale» avete preparato? Nel pomodoro crudo che
mangiamo in insalata si trova una potentissima sostanza benefica, il
licopene, che ci protegge dal cancro. Ma quando cuocete il pomodoro per fare
il sugo di licopene se ne produce fino a cinque volte di più.
Come mai? David Heber, direttore del Centro per la nutrizione umana
dell'Università della California, ha scoperto il perché: il calore della
cottura, rompendo le pareti delle cellule del pomodoro, libera tutto il
licopene che contengono e lo rende completamente assorbibile dall'apparato
digerente, proteggendo tutto l'organismo dai rischi di tumore.
E come i pomodori sono protettivi i broccoli, le arance, la zucca, i cavoli,
i fagiolini verdi, la carota, le verdure a foglia verde, i legumi, l'aglio,
la cipolla, i piselli, i peperoni, le patate, i cetrioli, il prezzemolo, i
finocchi, gli asparagi, i carciofi, i funghi, i ravanelli, le erbe
aromatiche. E poi le fragole, le albicocche, i lamponi, l'uva, il melone,
l'anguria, i mirtilli, le castagne. Ancora: il tè verde, lo yogurt, i
crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l'olio d'oliva (GUARDA LA
GALLERY dei cibi anticancro).
Nel prezioso laboratorio della natura ce n'è per tutti i gusti, e adesso
incominciamo a scoprire che ce n'è per tutti i Dna, la doppia elica che
contiene le nostre informazioni genetiche.

La scienza sta studiando la dieta personalizzata
Sta nascendo una nuova scienza, la nutrigenomica: cerca di capire in che
modo un alimento modifica il funzionamento dell'organismo a livello
molecolare e punta a elaborare un'alimentazione che in un prossimo futuro
terrà conto del profilo genetico di ogni individuo. Il vecchio adagio che
«l'uomo è ciò che mangia» può avere ormai una controprova scientifica.
La nutrigenomica avrà un ruolo centrale e si è già data obiettivi che sono
ambiziosi ma non impossibili: chiarire i meccanismi molecolari alla base
degli effetti deicibi sulla salute; studiare l'impatto del genotipo sugli
effetti dell'alimentazione, cioè comprendere come ciascuno reagisce ai cibi
e come questi possano influenzare la comparsa di determinate malattie. Vorrà
dire, per esempio, che per la signora Rossi la salsa di pomodoro sarà un
alimento essenziale, e che per il signor Bianchi sarà invece
raccomandabilissimo un grande consumo di agrumi.
Ma quali sono le sostanze che fanno bene contenute negli alimenti? Si
chiamano composti fitochimici e non apportano calorie, ma sono, e lo
dimostrano migliaia di studi scientifici, uno scudo protettivo nel nostro
organismo mettendolo al riparo dal rischio cancro.
Perché, bisogna ricordarlo, soltanto il 4% dei tumori è causato da ciò che
respiriamo (cioè dall'inquinamento atmosferico) e ben il 30% da ciò che
mangiamo. Non solo. Questi micronutrienti ci proteggono anche da altri mali,
come il diabete, le malattie cardiache, il processo degenerativo delle
cellule che per esempio sfocia nell'Alzheimer.
I composti fitochimici sono classificati in grandi famiglie, a loro volta
suddivise in classi e sottoclassi.

I polifenoli rallentano l'ossidazione cellulare
La più numerosa è la famiglia dei polifenoli, tra le cui classi la più
diffusa è quella dei flavonoidi. Sarebbe troppo lungo addentrarsi in questo
popolo di guerrieri benefici. Basti sapere che ciascuna di queste sostanze
ha dimostrato la sua capacità di proteggerci.
Come? Principalmente stimolando nel nostro organismo reazioni biochimiche
che hanno un grande potere antiossidante, in grado cioè di limitare o
bloccare del tutto i radicali liberi, che nascono dal processo di
ossidazione.
L'ossidazione all'interno delle nostre cellule è la stessa reazione chimica
che fa scurire una mela tagliata o fa arrugginire un chiodo: ogni volta che
respiriamo, l'ossigeno che mettiamo in circolo entra a far parte dei
processi di ossidazione che si svolgono in tutte le cellule del nostro
corpo. Da questa ossidazione (ma anche dal fumo, dall'inquinamento,
dall'alcol in eccesso, dalle radiazioni) nascono pure i radicali liberi,
molecole che perdono un elettrone e che così diventano «spaiate». Questi
radicali liberi cercano di tornare in equilibrio «rubando» elettroni alle
altre cellule, e possono danneggiarle, dando inizio a un tumore.
Ecco, gli antiossidanti combattono il rischio con un meccanismo
semplicissimo: cedono ai radicali liberi l'elettrone che a loro manca, e
quindi disinnescano la miccia. Per questo l'Oms, l'Organizzazione mondiale
della sanità, ha lanciato la formula five a day, cioè cinque porzioni di
frutta, legumi e verdura al giorno, e per questo i nutrizionisti consigliano
secondi piatti in cui a predominare siano verdura, uova, pesce e formaggi,
mentre la carne rossa sia assente o presente in misura ridotta.

Un regime sano allontana anche altre malattie
È l'alimentazione che fa prevenzione, e non solo contro il cancro, ma in
favore del buon funzionamento del cuore, del cervello e di tutti i nostri
organi. Ci sono due meccanismi principali con cui un alimento naturale è in
grado di rallentare il processo tumorale: uno è quello di inibire la
crescita delle cellule cancerose; l'altro è quello di facilitare l'apoptosi,
che s'innesca spontaneamente nel nostro organismo in presenza di cellule
mutate.
Le crucifere, ovvero cavolfiore e broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza,
per esempio, favoriscono l'eliminazione delle sostanze tossiche e sono
ricche di due sostanze: il sulforafano, che è stato isolato per la prima
volta nel 1959, e che insieme al caratteristico odore di cavolo, ha un
grande potere protettivo nei confronti di tumori al colon, alla prostata, di
leucemia e neuroblastoma; l'indolo 3 carbinolo, che ha dimostrato una
efficace funzione contro il rischio di carcinoma alla mammella e più in
generale alla crescita del tumore.
Poi c'è l'aglio, il condimento più diffuso del mondo e una delle erbe
medicinali più antiche, che con la cipolla, il porro e lo scalogno
stabilizzano il Dna delle cellule sane e svolgono un'azione preventiva molto
efficace contro il tumore dell'esofago, dello stomaco, della prostata.
Mentre lamponi e fragole sono ricchi di acido ellagico, che impedisce alle
cellule tumorali di creare vasi sanguigni da cui nutrirsi. L'elenco è lungo
ma incompleto perché la nutrigenomica è soltanto ai primi passi: quasi ogni
giorno da qualche laboratorio di ricerca arriva la notizia di un nuovo
composto fitochimico di cui si scopre quanto e come faccia bene.
Reno
2011-11-20 17:37:18 UTC
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cut...
Post by Reno
fino all'altro giorno rifiutava in toto le medicine
alternative,ora(presumo "incoraggiato" dalle multinazionali
dell'alimentare,che hanno "scoperto" l'affare del cibo naturale:-(
,sponsorizza la dieta del "colore dei frutti e delle verdure"...
http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/10_a_cibi-anticancro.shtml
(la dieta dei 5 colori consigliata da Veronesi)
e poi:cercate in Rete,e ne scoprirete delle belle...vabbe che in Rete si
trova tutto ed il contrario di tutto,ma...
per esempio,il premio Nobel proff.Carlo Rubbia gli da un consiglio:"Vada a
Fukushima..."
http://www.ecoblog.it/post/12362/carlo-rubbia-suggerisce-a-umberto-veronesi-vadaa-fukushima-daiichi
http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/10_a_cibi-anticancro_3.shtml

I cibi anticancro

L'abc dei cibi per curarsi a tavola
La Margherita allunga la vita
Veronesi: una limonata fa da scudo contro il cancro
Magico tè verde, scaccia i tumori
Il caffè protegge dal cancro al collo dell'utero
Sesso e pomodori salvano la prostata
Testo di Umberto Veronesi

Magari avete appena terminato di cuocere piano piano un sugo di pomodoro,
che adesso è pronto per incoronare di rosso un bel piatto di maccheroni: lo
sapete che formidabile «medicinale» avete preparato? Nel pomodoro crudo che
mangiamo in insalata si trova una potentissima sostanza benefica, il
licopene, che ci protegge dal cancro. Ma quando cuocete il pomodoro per fare
il sugo di licopene se ne produce fino a cinque volte di più.
Come mai? David Heber, direttore del Centro per la nutrizione umana
dell'Università della California, ha scoperto il perché: il calore della
cottura, rompendo le pareti delle cellule del pomodoro, libera tutto il
licopene che contengono e lo rende completamente assorbibile dall'apparato
digerente, proteggendo tutto l'organismo dai rischi di tumore.
E come i pomodori sono protettivi i broccoli, le arance, la zucca, i cavoli,
i fagiolini verdi, la carota, le verdure a foglia verde, i legumi, l'aglio,
la cipolla, i piselli, i peperoni, le patate, i cetrioli, il prezzemolo, i
finocchi, gli asparagi, i carciofi, i funghi, i ravanelli, le erbe
aromatiche. E poi le fragole, le albicocche, i lamponi, l'uva, il melone,
l'anguria, i mirtilli, le castagne. Ancora: il tè verde, lo yogurt, i
crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l'olio d'oliva (GUARDA LA
GALLERY dei cibi anticancro).
Nel prezioso laboratorio della natura ce n'è per tutti i gusti, e adesso
incominciamo a scoprire che ce n'è per tutti i Dna, la doppia elica che
contiene le nostre informazioni genetiche.

La scienza sta studiando la dieta personalizzata
Sta nascendo una nuova scienza, la nutrigenomica: cerca di capire in che
modo un alimento modifica il funzionamento dell'organismo a livello
molecolare e punta a elaborare un'alimentazione che in un prossimo futuro
terrà conto del profilo genetico di ogni individuo. Il vecchio adagio che
«l'uomo è ciò che mangia» può avere ormai una controprova scientifica.
La nutrigenomica avrà un ruolo centrale e si è già data obiettivi che sono
ambiziosi ma non impossibili: chiarire i meccanismi molecolari alla base
degli effetti deicibi sulla salute; studiare l'impatto del genotipo sugli
effetti dell'alimentazione, cioè comprendere come ciascuno reagisce ai cibi
e come questi possano influenzare la comparsa di determinate malattie. Vorrà
dire, per esempio, che per la signora Rossi la salsa di pomodoro sarà un
alimento essenziale, e che per il signor Bianchi sarà invece
raccomandabilissimo un grande consumo di agrumi.
Ma quali sono le sostanze che fanno bene contenute negli alimenti? Si
chiamano composti fitochimici e non apportano calorie, ma sono, e lo
dimostrano migliaia di studi scientifici, uno scudo protettivo nel nostro
organismo mettendolo al riparo dal rischio cancro.
Perché, bisogna ricordarlo, soltanto il 4% dei tumori è causato da ciò che
respiriamo (cioè dall'inquinamento atmosferico) e ben il 30% da ciò che
mangiamo. Non solo. Questi micronutrienti ci proteggono anche da altri mali,
come il diabete, le malattie cardiache, il processo degenerativo delle
cellule che per esempio sfocia nell'Alzheimer.
I composti fitochimici sono classificati in grandi famiglie, a loro volta
suddivise in classi e sottoclassi.

I polifenoli rallentano l'ossidazione cellulare
La più numerosa è la famiglia dei polifenoli, tra le cui classi la più
diffusa è quella dei flavonoidi. Sarebbe troppo lungo addentrarsi in questo
popolo di guerrieri benefici. Basti sapere che ciascuna di queste sostanze
ha dimostrato la sua capacità di proteggerci.
Come? Principalmente stimolando nel nostro organismo reazioni biochimiche
che hanno un grande potere antiossidante, in grado cioè di limitare o
bloccare del tutto i radicali liberi, che nascono dal processo di
ossidazione.
L'ossidazione all'interno delle nostre cellule è la stessa reazione chimica
che fa scurire una mela tagliata o fa arrugginire un chiodo: ogni volta che
respiriamo, l'ossigeno che mettiamo in circolo entra a far parte dei
processi di ossidazione che si svolgono in tutte le cellule del nostro
corpo. Da questa ossidazione (ma anche dal fumo, dall'inquinamento,
dall'alcol in eccesso, dalle radiazioni) nascono pure i radicali liberi,
molecole che perdono un elettrone e che così diventano «spaiate». Questi
radicali liberi cercano di tornare in equilibrio «rubando» elettroni alle
altre cellule, e possono danneggiarle, dando inizio a un tumore.
Ecco, gli antiossidanti combattono il rischio con un meccanismo
semplicissimo: cedono ai radicali liberi l'elettrone che a loro manca, e
quindi disinnescano la miccia. Per questo l'Oms, l'Organizzazione mondiale
della sanità, ha lanciato la formula five a day, cioè cinque porzioni di
frutta, legumi e verdura al giorno, e per questo i nutrizionisti consigliano
secondi piatti in cui a predominare siano verdura, uova, pesce e formaggi,
mentre la carne rossa sia assente o presente in misura ridotta.

Un regime sano allontana anche altre malattie
È l'alimentazione che fa prevenzione, e non solo contro il cancro, ma in
favore del buon funzionamento del cuore, del cervello e di tutti i nostri
organi. Ci sono due meccanismi principali con cui un alimento naturale è in
grado di rallentare il processo tumorale: uno è quello di inibire la
crescita delle cellule cancerose; l'altro è quello di facilitare l'apoptosi,
che s'innesca spontaneamente nel nostro organismo in presenza di cellule
mutate.
Le crucifere, ovvero cavolfiore e broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza,
per esempio, favoriscono l'eliminazione delle sostanze tossiche e sono
ricche di due sostanze: il sulforafano, che è stato isolato per la prima
volta nel 1959, e che insieme al caratteristico odore di cavolo, ha un
grande potere protettivo nei confronti di tumori al colon, alla prostata, di
leucemia e neuroblastoma; l'indolo 3 carbinolo, che ha dimostrato una
efficace funzione contro il rischio di carcinoma alla mammella e più in
generale alla crescita del tumore.
Poi c'è l'aglio, il condimento più diffuso del mondo e una delle erbe
medicinali più antiche, che con la cipolla, il porro e lo scalogno
stabilizzano il Dna delle cellule sane e svolgono un'azione preventiva molto
efficace contro il tumore dell'esofago, dello stomaco, della prostata.
Mentre lamponi e fragole sono ricchi di acido ellagico, che impedisce alle
cellule tumorali di creare vasi sanguigni da cui nutrirsi. L'elenco è lungo
ma incompleto perché la nutrigenomica è soltanto ai primi passi: quasi ogni
giorno da qualche laboratorio di ricerca arriva la notizia di un nuovo
composto fitochimico di cui si scopre quanto e come faccia bene.
Umberto Veronesi -
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